Calcolo delle probabilità

Quando lo SPLEEN (forma particolare di disagio esistenziale) non si traduce, a livello espressivo, in una fertile creatività poetica, capace di oggettivizzare le sensazioni e gli stati d’animo in immagini, resta una rappresentazione dell’incapacità, che inevitabilmente produce sostanze di debolezza psicologica e di mancato adattamento al reale. Non produce argomentazione e pensiero, né riflessioni sulla condizione umana, resta condizione dagli esiti devastanti e allucinatori dell’angoscia esistenziale.

Qui risplende e prolifica il MORBO che corrode. Il MARMO classico, nelle forme, di una bellezza armonica.


Francesco Cuna, “Spleen, (Morbo e Marmo)”, penna a sfera su carta, 2020, dittico, 24×33 cm (ognuno)